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Volkswagen ID. Buzz Pro 4Motion, la motorizzazione GTX in veste più sobria
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Volkswagen ID. Buzz Pro 4Motion, la motorizzazione GTX in veste più sobria

5 min.

Volkswagen amplia la famiglia ID. Buzz con una configurazione che punta a offrire la sostanza tecnica della GTX senza adottarne l'intero pacchetto estetico. La nuova ID. Buzz Pro 4Motion utilizza infatti la stessa motorizzazione della versione sportiva, ma rinuncia agli elementi di caratterizzazione che contribuiscono ad aumentare il prezzo. Durante il primo contatto statico a Berlino sono emersi anche aggiornamenti al software, la funzione di alimentazione esterna e alcune novità dedicate alla ricarica.

La motorizzazione GTX senza l'allestimento GTX

La ID. Buzz GTX resta la proposta più potente della gamma e si riconosce per il logo specifico, i cerchi, le finiture nere lucide e un abitacolo con sedili in Alcantara e dettagli rossi. È disponibile sia a passo corto sia a passo lungo, ma tutte queste modifiche estetiche e interne comportano un incremento del prezzo.

La risposta di Volkswagen è la Pro 4Motion: una versione dall'aspetto più convenzionale, ma dotata della stessa motorizzazione della GTX. Mantiene inoltre la ricarica in corrente continua fino a 200 kW e la funzione vehicle-to-load. Secondo quanto illustrato durante la presentazione, costa meno della GTX, anche se non è stato indicato un listino preciso.

La configurazione interna può arrivare fino a sette posti. I sedili sono completamente abbattibili e permettono di sfruttare un vano posteriore particolarmente ampio. Non essendo stato effettuato un test su strada, non è possibile esprimere valutazioni definitive sul comportamento dinamico della Pro 4Motion o sulle eventuali differenze percepibili rispetto alla GTX.

⚡ Leggi anche: Volkswagen ID. Buzz GTX a passo lungo: sette posti, 86,4 kWh e trazione integrale

Software più veloce e soste di ricarica configurabili

Tra gli aggiornamenti più concreti figura il nuovo software di bordo, compatibile con Android Auto e Apple CarPlay. Nel primo contatto il sistema è apparso decisamente più rapido rispetto alla generazione precedente, soprattutto nella risposta del navigatore.

La pianificazione dei viaggi consente di personalizzare con maggiore precisione le soste. È possibile mostrare soltanto le colonnine con potenza pari o superiore a 150 kW, escludere i punti in corrente alternata quando non sono utili lungo un viaggio e filtrare le stazioni compatibili con Plug & Charge. Si possono inoltre considerare la disponibilità dei punti di ricarica e il gestore preferito.

Un'altra funzione pratica è la Easy Entry: all'apertura della portiera il sedile arretra di alcuni centimetri per agevolare l'ingresso e l'uscita. Sono dettagli meno appariscenti della caratterizzazione GTX, ma incidono direttamente sulla fruibilità quotidiana di un veicolo pensato per trasportare persone e carichi.

Vehicle-to-load e ricarica domestica in corrente continua

La funzione vehicle-to-load permette di prelevare energia dalla batteria di trazione attraverso un apposito accessorio. In questo modo l'ID. Buzz può alimentare dispositivi elettrici esterni: durante la dimostrazione è stata collegata una macchina per il caffè. La funzione amplia quindi le possibilità d'impiego del veicolo durante attività lavorative, eventi o soste lontano da una presa tradizionale.

Sul fronte della ricarica, Volkswagen sta collaborando con Elly, almeno inizialmente in Germania, a una colonnina compatta capace di raggiungere 50 kW in corrente continua. Il connettore è un CCS Combo 2 e l'arrivo sul mercato è indicato per il 2027, con un prezzo annunciato inferiore a 2.000 euro.

Una soluzione del genere non è adatta a qualsiasi abitazione, perché per sfruttarne la potenza serve un impianto adeguato. Potrebbe però trovare spazio in case con fornitura trifase e carichi elevati, oppure in ambito aziendale. Il vantaggio tecnico consiste nel fornire direttamente corrente continua alla batteria, evitando il limite del caricatore di bordo in AC, normalmente indicato in 11 kW. Alcuni costruttori propongono caricatori da 22 kW come optional, ma la soluzione DC sposta la conversione fuori dal veicolo.

Elly ha inoltre illustrato un sistema nel quale il cliente specifica tramite applicazione quanta energia servirà il giorno successivo. La ricarica viene quindi programmata cercando di sfruttare l'energia acquistata nei momenti più convenienti. Il principio ricorda la gestione intelligente degli accumuli domestici abbinati a tariffe variabili; il meccanismo commerciale preciso, tuttavia, non è stato dettagliato.

ID. Buzz ed e-Caravel rispondono a esigenze diverse

Accanto all'ID. Buzz è stato presentato anche un aggiornamento del Volkswagen e-Caravel, sviluppato attraverso la collaborazione con Ford. La gamma elettrica prevede configurazioni con motore posteriore oppure a trazione integrale e diversi tagli di batteria. Gli interventi comprendono una plancia con display più grande e un software migliorato, senza rappresentare una trasformazione radicale del modello.

La differenza principale riguarda la destinazione d'uso. L'e-Caravel è un minivan più grande e può ospitare fino a nove persone, mentre l'ID. Buzz si ferma a sette posti ma mantiene dimensioni più contenute. La scelta dipende quindi soprattutto dal numero di passeggeri e dallo spazio necessario.

L'ID. Buzz mostra infine una notevole predisposizione alle personalizzazioni. Un esemplare utilizzato da un DJ con base ad Amsterdam è stato trasformato con una pellicola integrale, assetto ribassato, minigonne e tetto rialzato. È un esempio di come la particolare impostazione del modello possa adattarsi non soltanto al trasporto, ma anche a impieghi professionali e allestimenti molto riconoscibili.

Una domanda per voi

Tra ID. Buzz Pro 4Motion e GTX, quanto contano estetica e interni sportivi quando la motorizzazione è la stessa?

Nota sulla redazione

Questo articolo è stato controllato dall'intelligenza artificiale

Fonte: https://www.youtube.com/watch?v=wjle7LNNz6Q

Matteo Valenza

https://bit.ly/m/MatteoValenza

Ciao! seguo il mondo della mobilità elettrica da ormai tantissimo tempo... e ne ho fatta una passione, con Elettronauti.it ed il mio canale Youtube andiamo ad esplorare tutti i temi legati a questo mondo... vi aspetto!