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ElettroWiki: V2L - Cos'è il Vehicle-to-Load?
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Ricarica bidirezionale, il progetto europeo EV4EU apre nuove prospettive per le auto elettriche

4 min.

La ricarica bidirezionale potrebbe trasformare le auto elettriche in risorse preziose per la gestione dell'energia, permettendo di ridurre i costi e favorire l'utilizzo delle fonti rinnovabili. È questa la prospettiva al centro di EV4EU, il progetto europeo di ricerca che ha concluso quattro anni di attività sviluppando soluzioni concrete per integrare le batterie delle vetture nel sistema energetico.

L'iniziativa, coordinata dall'istituto di ricerca portoghese INESC-ID, ha ricevuto dall'Unione europea finanziamenti per circa 9 milioni di euro. Al lavoro hanno partecipato 16 partner e sei organizzazioni associate, impegnati nello sviluppo e nella sperimentazione di tecnologie per lo scambio di energia tra veicoli, abitazioni, edifici e rete elettrica.

Come funziona la ricarica bidirezionale V2X

Il principio alla base del progetto è il Vehicle-to-Everything (V2X), una tecnologia che consente di utilizzare l'energia contenuta nella batteria dell'auto anche al di fuori della normale guida.

Le applicazioni sono diverse. Con il Vehicle-to-Grid (V2G), la vettura può restituire elettricità alla rete pubblica, contribuendo a gestire i picchi di domanda e a utilizzare meglio l'energia rinnovabile prodotta nei momenti di maggiore disponibilità.

Il Vehicle-to-Home (V2H) permette invece di alimentare un'abitazione sfruttando la batteria dell'auto, mentre il Vehicle-to-Building (V2B) estende questa possibilità agli edifici commerciali e pubblici. Il Vehicle-to-Load (V2L), infine, consente di alimentare direttamente dispositivi elettrici, come utensili e apparecchiature utilizzate durante le attività all'aperto.

Queste soluzioni non sono equivalenti, ma condividono un obiettivo importante: sfruttare la batteria dell'auto elettrica come una risorsa energetica flessibile, senza compromettere le esigenze di mobilità del proprietario.

EV4EU | Elettronauti.it

EV4EU sviluppa un prototipo CCS e software open source

Tra i risultati tecnici più significativi figura la realizzazione e la sperimentazione di un prototipo funzionante di ricarica bidirezionale in corrente continua basato sullo standard CCS. Si tratta di un passaggio rilevante per favorire l'impiego della tecnologia attraverso un'interfaccia di ricarica già ampiamente utilizzata nel settore automobilistico.

Il progetto ha sviluppato anche strumenti software open source destinati agli operatori delle infrastrutture di ricarica. Queste soluzioni facilitano la comunicazione tra i sistemi e supportano la gestione intelligente dei flussi energetici.

Un altro ambito di ricerca riguarda le centrali elettriche virtuali, capaci di coordinare più batterie e altre risorse flessibili per partecipare ai mercati dell'energia. Come spiegato dal coordinatore Hugo Morais, un sistema di questo tipo può generare maggiori ricavi e offrire vantaggi economici agli utenti.

Per ottenere questi benefici, tuttavia, è necessario che le automobili siano collegate quando serve energia e che i proprietari accettino una gestione programmata delle fasi di ricarica e scarica.

Quattro progetti pilota in Europa dimostrano i vantaggi del V2X

Le tecnologie sviluppate da EV4EU sono state testate in Portogallo, Slovenia, Grecia e Danimarca, attraverso dimostratori pensati per affrontare differenti esigenze energetiche.

In Portogallo, l'integrazione di punti di ricarica tradizionali e bidirezionali in abitazioni ed edifici pubblici ha prodotto risultati interessanti. Le sperimentazioni hanno registrato una riduzione media dell'8,6% dei costi di ricarica delle famiglie e un incremento fino al 21,9% nell'integrazione delle energie rinnovabili.

In Slovenia, i test hanno riguardato centrali elettriche virtuali e piattaforme di mercato locali, con applicazioni in uffici e scuole. I risultati hanno evidenziato il valore aggiunto del V2X rispetto alla sola ricarica intelligente, che modifica gli orari di assorbimento senza necessariamente restituire energia alla rete.

Ad Atene, in Grecia, i ricercatori hanno sperimentato contratti flessibili sulla capacità elettrica e segnali di prezzo dinamici, con l'obiettivo di contenere i sovraccarichi nelle infrastrutture pubbliche. In Danimarca, invece, gli algoritmi hanno coordinato gruppi di veicoli parcheggiati, cercando di migliorare l'equilibrio della rete e l'utilizzo locale delle fonti rinnovabili.

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Batteria, compatibilità e accettazione degli automobilisti restano decisive

Nonostante i progressi, la diffusione della ricarica bidirezionale richiede ancora condizioni tecniche e commerciali adeguate. La compatibilità tra automobili, colonnine e software di gestione rappresenta un elemento essenziale, perché la presenza di una connessione CCS non garantisce automaticamente che ogni veicolo possa effettuare lo scambio energetico.

Un altro aspetto riguarda la durata della batteria. Le strategie di controllo devono tenere conto dell'invecchiamento degli accumulatori e limitare le sollecitazioni dovute ai cicli aggiuntivi di carica e scarica.

Anche le esigenze dei proprietari devono rimanere centrali. L'auto deve essere sufficientemente carica quando serve partire, mentre eventuali compensi economici devono rendere conveniente la partecipazione ai servizi energetici.

EV4EU ha quindi dimostrato che la ricarica bidirezionale può offrire vantaggi concreti, ma la sua diffusione su larga scala dipenderà dalla standardizzazione, da regole chiare e da modelli commerciali capaci di coinvolgere automobilisti, produttori e operatori energetici.

Il prossimo passo sarà portare queste soluzioni oltre i progetti pilota, adattandole alle caratteristiche delle reti elettriche e dei mercati nazionali.




La ricarica bidirezionale diventerà una funzione indispensabile per le auto elettriche del futuro oppure i problemi di compatibilità e usura delle batterie ne limiteranno la diffusione?

Fonte

Andrea Cornali

Il mio interesse per il mondo elettrico è nato nel 2020, anno in cui ho iniziato a collaborare con Matteo. Da allora, la mia passione è cresciuta costantemente. Nel 2021, ho abbandonato la mia auto termica per passare a un veicolo elettrico. Ora, sono entusiasta di condividere la mia conoscenza in questo settore. Ogni giorno, cerco di combinare la mia passione per la tecnologia e l'attenzione per l'ambiente per contribuire in modo positivo al mondo che ci circonda.