
Pneumatici fuori uso nell’asfalto: il Michigan sperimenta tre soluzioni
La ricerca condotta da Zhanping You alla Michigan Technological University ha portato sulle strade del Michigan tre tecniche per riutilizzare gli pneumatici fuori uso. I materiali ricavati possono essere impiegati nelle fondazioni stradali, nei trattamenti di manutenzione chipseal e nelle miscele di asfalto gommato.
You, professore di ingegneria dei trasporti e direttore del Michigan Tech Transportation Institute, lavora su un flusso di rifiuti particolarmente consistente: negli Stati Uniti vengono prodotti ogni anno più di 300 milioni di pneumatici fuori uso, ma soltanto circa il 5% viene riciclato nell’asfalto.
Tre impieghi per la gomma riciclata
I frammenti più grandi degli pneumatici possono essere collocati sotto la carreggiata come fondazione, con la funzione indicata dai ricercatori di mantenere asciutta la strada. La polvere di gomma più fine viene invece utilizzata nel trattamento sigillante chipseal applicato alle pavimentazioni esistenti oppure incorporata nell’asfalto destinato alle nuove strade.
Secondo You, la gomma rende l’asfalto più elastico e quindi più resistente a crepe e buche nelle condizioni fredde e umide del Michigan. La miscela utilizzata per le nuove pavimentazioni sarebbe inoltre meno esposta alla formazione di solchi nei punti caratterizzati dal passaggio o dalla sosta frequente dei veicoli.
Per il chipseal gommato, il ricercatore stima una durata potenzialmente doppia rispetto ai sei-sette anni del trattamento convenzionale. Si tratta però di una previsione, non di una durata già dimostrata in ogni applicazione.
Circa 30 progetti sulle strade del Michigan
Il gruppo ha completato o avviato circa 30 progetti nel Michigan, collaborando con amministrazioni cittadine e di contea. Le attività hanno interessato 20 contee e il trattamento con gomma è già stato applicato su alcune centinaia di miglia di strade.
Un intervento di pavimentazione nella contea di Saginaw ha riutilizzato circa 26.000 pneumatici. Nella stessa contea è inoltre in preparazione un progetto lungo oltre 10 miglia, circa 16 chilometri, con un costo dichiarato superiore a 10 milioni di dollari.
La sperimentazione comprende anche verifiche su aspetti emersi durante il confronto con le comunità locali. Il team sta misurando la riduzione del rumore e analizzando la composizione chimica delle acque piovane che defluiscono dalle miscele di asfalto gommato.
Linee guida per ampliare l’adozione
La tecnologia deve ancora confrontarsi con la diffidenza lasciata dai primi esperimenti, condotti quasi 25 anni fa e associati a costi elevati e risultati insoddisfacenti. You e il suo gruppo stanno lavorando con la County Road Association of Michigan, il Michigan Department of Transportation e la Federal Highway Administration alla preparazione di specifiche per il chipseal e per le miscele di asfalto gommato.
Oltre alle attività nel Michigan, risultano attivi cinque progetti in Minnesota e collaborazioni con soggetti di New York, Missouri, Illinois e Texas. L’obiettivo dichiarato dal gruppo è ampliare l’impiego della gomma riciclata e rendere più efficienti le strutture utilizzate per lavorarla.
Una domanda per voi
Quali verifiche riterreste indispensabili prima di estendere l’impiego dell’asfalto con gomma riciclata su una rete stradale più ampia?
Nota sulla redazione: questo articolo è stato realizzato con il supporto di EVA AI.

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