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Leapmotor B03X alla prova: spazio da familiare e prezzo sotto i 20.000 euro
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Leapmotor B03X alla prova: spazio da familiare e prezzo sotto i 20.000 euro

7 min.

La Leapmotor B03X si presenta come un'elettrica a trazione anteriore pensata soprattutto per l'impiego quotidiano e familiare. Il prezzo di lancio parte da 19.900 euro, ma il suo principale argomento non è soltanto economico: abitacolo arioso, grande bagagliaio, piattaforma elettrica dedicata e una dotazione tecnologica articolata costruiscono un insieme concreto. Durante la prova sono emersi anche alcuni dettagli meno riusciti, soprattutto nell'ergonomia del tunnel centrale e nella gestione della guida assistita nel traffico.

Due batterie LFP e ricarica fino a 133 kW

La gamma provata è articolata attorno a due configurazioni tecniche. La versione d'accesso utilizza una batteria LFP prismatica da circa 39,8 kWh netti utilizzabili e un motore da 177 CV, mentre quella superiore abbina un accumulatore da 53 kWh a un motore da 197 CV. Al momento le combinazioni tra motore e batteria risultano vincolate: il pacco più grande non può essere associato all'unità meno potente.

Entrambe le versioni dichiarano prestazioni simili in accelerazione e una velocità massima nell'ordine dei 160 km/h. Il pacco più piccolo compensa la minore potenza con un peso inferiore: circa 97 kg in meno rispetto ai 1.420 kg rilevati per la configurazione con batteria grande. L'architettura prevede trazione anteriore e, al retrotreno, sospensioni a ponte torcente.

La presa CCS Combo 2 supporta la ricarica trifase in corrente alternata a 11 kW di serie. I tempi indicati sono di circa quattro ore per la batteria piccola e cinque ore per quella più capiente. In corrente continua si arriva a 100 kW sulla versione d'accesso e a 133 kW su quella superiore; per entrambe viene indicato un passaggio dal 10 all'80% in circa 21 minuti e mezzo.

È presente anche la funzione vehicle-to-load, capace di fornire fino a 3,3 kW in corrente alternata a 230 V attraverso un adattatore. Non sono emerse limitazioni legate alle ore di utilizzo o alla quantità di energia erogata. Meno convincente l'interfaccia durante la ricarica: il display mostra tensione e corrente, ma non traduce direttamente questi valori nella potenza istantanea in kilowatt.

⚡ Leggi anche: Leapmotor B03X alla prova: spazio e batterie LFP in 4,27 metri

Abitacolo spazioso, bagagliaio grande e qualche caduta ergonomica

La piattaforma nativa elettrica permette di eliminare il tunnel di trasmissione e libera molto spazio per i passeggeri posteriori. Con il sedile anteriore regolato per una persona alta 1,92 metri, dietro rimangono ancora alcuni centimetri per ginocchia e testa. L'accesso è favorito dalle portiere posteriori, che si aprono quasi a 90 gradi, mentre le guide rialzate dei sedili anteriori consentono di infilare comodamente i piedi.

La seconda fila offre poggiatesta laterali regolabili, attacchi Isofix e prese USB di tipo A e C, ma rinuncia al bracciolo centrale. La seduta posteriore può essere sollevata per ricavare un ulteriore vano sottostante. Il bagagliaio dichiara circa 509-510 litri e presenta una presa da 12 V, un punto luce e ganci per il carico. La cappelliera, però, è poco pratica: il sistema di fissaggio è instabile e rischia di sganciarsi quando vi si appoggia qualcosa.

La qualità percepita è generalmente adeguata al posizionamento. Le portiere restituiscono una chiusura solida e sono presenti diverse guarnizioni lungo il giroporta. Su uno dei primi esemplari prodotti è stata però rilevata una lieve vibrazione della maniglia esterna: un dettaglio potenzialmente risolvibile irrigidendo la molla o aggiungendo un elemento in gomma.

Il sedile del conducente della versione provata è regolabile elettricamente e si è dimostrato comodo anche dopo quattro ore, ma il poggiatesta fisso limita le possibilità di adattamento. Il tunnel centrale è uno dei punti meno convincenti: i portabicchieri non trattengono bene i formati più comuni e lo smartphone può muoversi nelle curve. Anche la ricarica wireless ha mostrato problemi di compatibilità, funzionando soltanto con uno dei quattro telefoni provati.

Infotainment ricco e comandi personalizzabili

Il display centrale da 14,6 pollici gestisce climatizzazione, luci ambiente, modalità di guida e numerose impostazioni del veicolo. Il sistema è fluido, sebbene sia sembrato leggermente più lento rispetto a quello della Leapmotor B05. L'autonomia residua può essere calcolata in base allo stile di guida oppure secondo il ciclo WLTP, mentre i consumi sono suddivisi tra ultimo avvio, ultima ricarica e contatore azzerabile manualmente.

Un tasto sul volante può richiamare un profilo personalizzato nel quale configurare risposta dell'acceleratore, intensità della frenata rigenerativa, modalità one-pedal, ADAS e avvisi acustici. Con una seconda scorciatoia si può invece aprire la visuale delle telecamere a 360 gradi, dotata di ricostruzione tridimensionale e funzione telaio trasparente. La versione d'accesso, secondo quanto emerso dalla prova, dovrebbe limitarsi alla telecamera posteriore.

La chiave digitale utilizza il telefono e la connessione Bluetooth, mentre una tessera permette l'accesso alternativo. Una porta USB può inoltre essere impiegata per le funzioni di registrazione della telecamera di bordo e di sorveglianza. Completano la dotazione due prese USB-C anteriori da 60 W e i quattro comandi separati per gli alzacristalli.

Su strada prevalgono comfort e facilità di guida

Durante il test la B03X si è mostrata confortevole, stabile e ben calibrata per l'utilizzo quotidiano. L'acceleratore risponde in modo progressivo anche nelle manovre in pendenza, mentre il pedale del freno presenta un breve tratto iniziale poco reattivo, seguito però da una risposta concreta e facilmente modulabile.

La modalità one-pedal rigenera fino a circa 3-4 km/h e conduce poi all'arresto completo. La funzione di frenata fluida riduce la pressione nell'ultima fase, evitando lo strattonamento finale tipico di alcune elettriche. Il risultato è efficace, anche se dalla prova non è stato possibile stabilire con certezza se l'ultima parte dell'arresto venga gestita dal motore o dai freni.

Il limite dinamico più evidente riguarda lo sterzo, leggero ma povero di informazioni. Il controllo di trazione, al contrario, ha mostrato una logica raffinata: alle basse velocità riduce rapidamente la potenza quando la ruota interna perde aderenza, mentre ad andature superiori tollera un certo slittamento finché la vettura mantiene la traiettoria richiesta. Il controllo di stabilità resta invece molto prudente, una taratura coerente con la vocazione familiare.

Gli ADAS di livello 2 e il cambio di corsia assistito hanno funzionato bene su strada, ma nel traffico con continue fermate e ripartenze il sistema tende a strattonare. In queste condizioni l'assistenza riduce il comfort invece di alleggerire il lavoro del conducente, lasciando margine per un affinamento software.

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Il nodo del rapporto tra prezzo e dotazione

Il listino promozionale indicato parte da 19.900 euro per la versione base e sale a 22.400 euro per quella intermedia. La configurazione più completa provata si colloca intorno a 24.500-25.000 euro considerando messa su strada e IPT. Si tratta di prezzi di lancio, potenzialmente influenzati da promozioni dei concessionari, finanziamenti, permute ed eventuali incentivi.

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Nel complesso, la B03X offre molto spazio, un comportamento rassicurante e una dotazione tecnologica ampia per la fascia di prezzo. La versione superiore aggiunge batteria, potenza e ricarica più veloce, ma resta da verificare quanto questi vantaggi incidano nell'impiego reale rispetto alla variante da 39,8 kWh. È proprio il confronto tra le due configurazioni a determinare se i circa 3.000 euro di differenza rappresentino un investimento giustificato.

Una domanda per voi

La batteria più grande e la ricarica più potente giustificano circa 3.000 euro di differenza rispetto alla Leapmotor B03X d'accesso?

Nota sulla redazione

Questo articolo è stato controllato dall'intelligenza artificiale

Fonte: https://www.youtube.com/watch?v=MpImCwvqu08

Matteo Valenza

https://bit.ly/m/MatteoValenza

Ciao! seguo il mondo della mobilità elettrica da ormai tantissimo tempo... e ne ho fatta una passione, con Elettronauti.it ed il mio canale Youtube andiamo ad esplorare tutti i temi legati a questo mondo... vi aspetto!