Volkswagen ID.3 GTI: la prima GTI elettrica a trazione posteriore
Volkswagen ha presentato la ID.3 GTI, versione ad alte prestazioni della compatta elettrica basata sulla piattaforma MEB. La casa di Wolfsburg colloca il debutto nell'anno del cinquantesimo anniversario del marchio GTI, nato nel 1976 con la prima Golf GTI. Il lancio commerciale è previsto in Europa a inizio 2027, con l'apertura degli ordini nello stesso periodo.
Motore e prestazioni
Il propulsore elettrico, montato sull'asse posteriore, eroga 240 kW (326 CV) e una coppia massima di 545 Nm. Si tratta della stessa unità APP550 già utilizzata sulla ID.3 GTX Performance, il modello che la GTI va a sostituire nella gamma. La ID.3 GTI diventa così la prima vettura a marchio GTI con trazione posteriore, mentre in precedenza il badge era riservato a modelli a trazione anteriore o integrale.
Lo scatto da 0 a 100 km/h si compie in 5,6 secondi con il sistema Launch Control attivo, incluso di serie. La velocità massima è limitata elettronicamente a 200 km/h.

Il pacco batterie ha una capacità netta di 79 kWh e consente, secondo i dati dichiarati da Volkswagen, un'autonomia fino a 601 km nel ciclo WLTP. La ricarica rapida in corrente continua raggiunge una potenza di picco di 183 kW, sufficiente per passare dal 10 all'80% di carica in circa 29 minuti.
Assetto e tecnologie di bordo
Di serie sono previsti il fondo sportivo adattivo DCC, lo sterzo progressivo diretto e una modalità di guida dedicata, denominata semplicemente "GTI", attivabile tramite un pulsante posto sul volante multifunzione. Questa modalità agisce contemporaneamente su motore, sterzo e assetto, e attiva anche un effetto sonoro sintetico che riproduce il suono di un motore a combustione, oltre a modificare la grafica della strumentazione digitale e il colore dell'illuminazione ambientale.
Il profilo "GTI" si aggiunge alle modalità Eco, Comfort, Sport e Individual già presenti sul modello di base ID.3 Neo.
Design esterno

Sul frontale compare la tradizionale striscia rossa orizzontale, elemento che richiama il bordo rosso della calandra della prima Golf GTI del 1976. I fari sono a matrice LED (IQ.LIGHT), disponibili di serie, mentre nel paraurti anteriore sono integrati elementi LED verticali che identificano la variante elettrica del modello. Le ruote in lega da 20 pollici, denominate "Wörthersee", richiamano lo storico raduno GTI che si tiene ogni anno in Austria.
A differenza della precedente ID.3 GTX, che presentava tetto, spoiler posteriore e portellone sempre in nero, sulla ID.3 GTI queste parti sono verniciate nel colore della carrozzeria.
Volkswagen ha reso disponibili cinque colorazioni: Tornado Red, Mondstein Grey, Scale Silver Metallic, Grenadille Black Metallic e Gletscher White Metallic. Il rosso "Tornado Red", in particolare, era già stato proposto sulla prima generazione della Golf GTI.
Interni
L'abitacolo riprende l'impostazione della ID.3 Neo, con un display digitale per la strumentazione e uno schermo touch centrale da 12,9 pollici per il sistema di infotainment "Innovision". Le specificità GTI riguardano i sedili sportivi anteriori, disponibili con motivo a scacchi scozzesi ispirato ai sedili della Golf GTI del 1976, il volante sportivo con marcatura rossa a ore 12 e cuciture a contrasto rosse sulla plancia.
Tra gli optional figurano tetto panoramico, sedili anteriori con funzione massaggio e memoria, impianto audio Harman Kardon da 480 Watt, head-up display con realtà aumentata e un supporto rimovibile per portabiciclette montato sul gancio traino, con portata massima di 75 kg.



Funzioni aggiuntive
La vettura supporta la funzione Vehicle-to-Load, che permette di alimentare dispositivi esterni tramite un adattatore collegato alla presa di ricarica. Tra i sistemi di assistenza alla guida disponibili come optional figurano il Park Assist Pro con funzione memoria per le manovre di parcheggio e una nuova versione del Travel Assist, che secondo Volkswagen è in grado di riconoscere anche i semafori.
Il contesto: il badge GTI nell'era elettrica
Come sottolineato dal portale tedesco specializzato electrive, il primato di "GTI più potente di sempre" rivendicato da Volkswagen va contestualizzato: il precedente record apparteneva alla Golf GTI Edition 50, con 239 kW, superata dalla ID.3 GTI di appena 1 kW. La ID.3 GTI segue di alcuni mesi il debutto della ID. Polo GTI, primo modello elettrico ad aver ricevuto il badge GTI, e rappresenta quindi il secondo capitolo dell'espansione del marchio verso la mobilità elettrica.
Quanto ai prezzi, Volkswagen non ha ancora comunicato un listino ufficiale per il mercato europeo.
Cosa ne pensate: il nome GTI, storicamente legato ai motori a combustione, ha ancora senso su un'elettrica a trazione posteriore, oppure si tratta solo di un'operazione di marketing sul badge?

Dinosauro, nell’automotive dalla nascita, da sempre attivo nella tutela ambientale. Con 50 auto ICE possedute, molte di grossa cilindrata, ho contribuito all’inquinamento ambientale, per la mia parte. Ora, riscatto! Promuovo la mobilità elettrica in tutti i modi possibili.

