Tesla Roadster, nuove immagini dal Texas riaccendono le ipotesi sul modello volante
La nuova Tesla Roadster torna al centro dell’attenzione dopo la diffusione di un filmato registrato ad aprile presso il sito SpaceX di McGregor, in Texas. Il video mostra un oggetto sollevato all’interno di una struttura coperta, alimentando nuove ipotesi sui test legati alla supercar elettrica.
Il filmato non dimostra però che la vettura stesse realmente volando durante il test ripreso all’interno del sito texano di McGregor. L’autore della pubblicazione ha infatti chiarito che il movimento osservato sarebbe stato provocato da un grande sistema a portale presente nella struttura coperta di McGregor.
https://twitter.com/mcrs987/status/2098949631631622600
Il video girato a McGregor ad aprile
La clip dura circa 25 secondi ed è stata diffusa online il 12 settembre. Le immagini sono datate 15 aprile 2026 e mostrano una struttura rivestita da teli bianchi all’interno del complesso di SpaceX.
Sopra il filmato è stata aggiunta una sagoma laterale della Roadster, insieme al relativo marchio ufficiale mostrato recentemente da Tesla. Il collegamento con la nuova Tesla nasce quindi soprattutto dalla sovrapposizione grafica, dalla data delle riprese e dalla somiglianza con una recente immagine associata al progetto.
Il materiale originale porta il watermark di NASASpaceflight, che segue abitualmente le attività nell’area del grande sito SpaceX di McGregor. Non esiste però una conferma ufficiale che l’oggetto mostrato sia una Tesla Roadster.
Non era la Roadster a volare
L’utente che ha pubblicato il filmato ha spiegato che l’oggetto non stava decollando autonomamente durante quella sequenza registrata ad aprile.
Secondo la sua ricostruzione, all’interno della struttura sarebbe presente un grande sistema a portale utilizzato per sollevare componenti durante i test programmati di SpaceX. Il movimento verticale osservato nel video sarebbe quindi compatibile con una normale operazione di sollevamento all’interno della struttura coperta.
La struttura di McGregor sarebbe presente da circa un anno e mezzo, mentre una fotografia pubblicata successivamente mostra la torre metallica senza i teli che normalmente la nascondono. Questo ridimensiona le interpretazioni più spettacolari nate intorno al filmato.
Resta comunque aperta la possibilità che il componente sollevato fosse collegato a un test della Roadster, anche se le immagini disponibili non permettono di stabilirlo.
Perché SpaceX potrebbe essere coinvolta
L’interesse per McGregor nasce da un progetto annunciato da Elon Musk già nel 2019. Il CEO di Tesla aveva spiegato che la nuova Roadster avrebbe potuto utilizzare un sistema di propulsione ad aria compressa sviluppato insieme a SpaceX.
L’idea prevedeva l’impiego di serbatoi ad alta pressione e propulsori a gas freddo al posto dei due sedili posteriori della vettura. Una configurazione simile trasformerebbe la vettura in una versione speciale a due posti, destinata a dimostrazioni molto particolari.

Secondo informazioni riportate ad agosto, Tesla avrebbe preparato proprio a McGregor una dimostrazione nella quale una Roadster potrebbe sollevarsi da terra grazie ai propulsori. Il veicolo sarebbe controllato da remoto e non dovrebbe essere omologato per la normale circolazione stradale sulle strade pubbliche americane.
La tecnologia spiegherebbe anche perché SpaceX potrebbe essere coinvolta nello sviluppo di questa particolare configurazione della vettura elettrica di Tesla. Il rumore prodotto dai propulsori sarebbe inoltre un elemento importante durante eventuali dimostrazioni pubbliche.
La presentazione della Tesla Roadster è ormai vicina
Le indiscrezioni acquistano maggiore peso perché Tesla ha finalmente fissato la presentazione della nuova Roadster per il 1° ottobre 2026. Reuters ha confermato l’annuncio, arrivato dopo anni di rinvii e promesse legate alla sportiva elettrica.
Tesla aveva già indicato per la Roadster prestazioni estremamente ambiziose, tra cui un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 2,1 secondi, una velocità superiore ai 400 km/h e un’autonomia dichiarata di 1.000 chilometri sul sito italiano.
Il nuovo teaser dell’azienda rafforza inoltre il collegamento con il tema spaziale, mentre Elon Musk ha confermato pubblicamente la data del debutto. Il luogo esatto della presentazione, però, non è stato ancora ufficializzato da Tesla né comunicato pubblicamente ai clienti e agli investitori.
Le immagini di aprile restano quindi un indizio interessante, ma non rappresentano ancora una prova definitiva delle attività legate al progetto Roadster. La risposta arriverà soltanto quando Tesla mostrerà ufficialmente la nuova Roadster e chiarirà quanto della tecnologia SpaceX sia realmente presente.
Cosa ne pensate della possibile tecnologia SpaceX sulla nuova Tesla Roadster?
Il mio interesse per il mondo elettrico è nato nel 2020, anno in cui ho iniziato a collaborare con Matteo. Da allora, la mia passione è cresciuta costantemente. Nel 2021, ho abbandonato la mia auto termica per passare a un veicolo elettrico. Ora, sono entusiasta di condividere la mia conoscenza in questo settore. Ogni giorno, cerco di combinare la mia passione per la tecnologia e l'attenzione per l'ambiente per contribuire in modo positivo al mondo che ci circonda.

