Tesla Roadster, Musk fa volare l'auto grazie a SpaceX
Questa notte, esattamente alle 2:55 italiane, è andato in onda uno show particolare. Tutti sapevamo già che il soggetto principale sarebbe stato la nuova Tesla Roadster. Ma nessuno si sarebbe aspettato ciò che abbiamo poi visto...
Da pesce d'aprile a McGregor
Ma procediamo con ordine. Inizialmente fissata per il 1° aprile 2026, la presentazione sembrava quasi uno scherzo, un pesce d’aprile annunciato con largo anticipo. Poi, dopo mesi di attesa, è finalmente spuntata una data più credibile, proprio sul finire dell’estate: il 1° ottobre 2026. Peccato che, la presentazione avvenuta ieri, non fosse affatto il primo giorno del mese!
Il punto è che, il luogo della presentazione è alquanto insolito. Nessuna pista per la nuova supercar di Tesla. Nessuna Gigafactory come si è fatto per le ultime vetture del marchio americano di auto full electric. La location scelta è McGregor. Ad alcuni di voi questo nome potrebbe ricordare l'attore che ha interpretato Obi-Wan Kenobi nella celebre saga fantascientifica di Star Wars, ma ad altri farà venire in mente un'altra azienda di Elon Musk: SpaceX.
E cosa centra SpaceX con Tesla? In realtà molto in questo caso, visto che da anni Elon raccontava di una versione speciale della Roadstaer che avrebbe beneficiato di una collaborazione con SpaceX per avere un'accelerazione stratosferica. Poi si è parlato di un'auto che possa sfruttare dei mini propulsori ad aria compressa per fare dei salti o addirittura volare. Ed ecco che entra in gioco proprio il sito di McGregor, dove SpaceX costruisce i motori Raptor dei suoi razzi riutilizzabili Falcon e Starship. Ecco, Tesla aveva richiesto dei permessi speciali per liberare lo spazio aereo sopra il sito di McGregor per la durata della presentazione dell'1 ottobre... ma ci sarebbe stato brutto tempo. Così Tesla cambia i suoi piani e sposta tutto a ieri: 15 ottobre 2026, ore 2:55 italiane (notte del 16 ottobre).
Ora torniamo a noi...
Tesla ripresenta la Roadster
Mi sono alzato, ho seguito la diretta su YouTube (trovate il video in fondo all’articolo). E, a dire il vero, non so nemmeno io cosa abbia visto. Forse avrei preferito vedere di più. È come se mancasse qualcosa. Elon Musk, accompagnato dal fido Franz von Holzhausen (il designer delle vetture) ha introdotto la nuova Tesla Roadster. Pochi dati, mi sarebbe piaciuto saperne di più.
Ma soprattutto, all’appello è mancata quella che per tutti noi dovrebbe essere la «nuova» Tesla Roadster, presentata ormai il 16 novembre 2017. Sono passati quasi nove anni e c’è persino chi l’aveva già preordinata, fiducioso di poterla un giorno guidare. Quindi scordatevi questa meraviglia.

Potremmo chiamarla a questo punto Roadster 3.0 visto che questa vettura non ha praticamente niente in comune con la vettura presentata lo scorso 2017 se non il nome e la versione Rocket in collaborazione con SpaceX.
Non sappiamo con esattezza i dati tecnici, non sappiamo i cavalli e soprattutto non sappiamo il prezzo. Sappiamo che entrerà in produzione nel 2028 e che ora è più simile ad una Lotus Esprit degli anni '80 che ad una Tesla

Quello che sappiamo però è che ciò che si è visto questa notte non ha alcun senso. "L'ultima [vettura] Tesla che vorrai guidare" come ripetuto più volte in questi mesi da Musk, è una vettura che ieri sera non è stata guidata da alcun umano, almeno dall'interno dell'abitacolo.
Intanto partiamo dicendo che la DeLorean / Lotus Esprit di Tesla l'avevamo sotto gli occhi fin dall'inizio. Il banner ce la mostrava proprio con i suoi 4 truster in azione, con la sua firma luminosa orizzontale posteriore e il suo alettone mobile. Come abbiamo fatto a non notarla?
Era proprio sotto i nostri occhi...


Ma immagino che nessuno abbia fatto caso che rappresentava proprio il posteriore della Roadster capovolta. E il motivo del perchè capovolta è presto detto. Questa auto può viaggiare in orizzontale, in verticale o addirittura sottosopra! Avete presente la McMurtry Speirling? L'auto che grazie a potenti ventole aspira l'aria da sotto la scocca e gli permette di stare attaccata ad un fondo piatto anche da capovolta. Ecco, anche la Roadster lo fa. Ma la presentazione di Tesla ha più stile.


Il problema è che Tesla è andata ben oltre a capovolgere la sua Roadster. Tesla ha mostrato un'auto che può salire e scendere da una strada impossibile per qualsiasi altra auto. E ha mostrato che se la strada finisce non c'è problema. Si accendono i propulsori ad aria compressa e lei fa una piroetta ed atterra sana e salva. Della serie "Strade? Dove stiamo andando non abbiamo bisogno di... strade!" citazione di Doc nel film Ritorno al futuro di Robert Zemeckis. E se vi interessa, può anche sorvolare delle auto ferme. Utile per superare il traffico di punta.
Cosa abbiamo visto veramente stanotte?

Non so se ciò che abbiamo visto stanotte sia un'auto, una supercar capace di superare i 370 km/h, un razzo che permette di accelerare da 0 a 96 km/h (0-60 mph) in appena SEI decimi di secondo! La Model S Plaid lo fa in 2,1 secondi. Non so se ho visto un esercizio di stile o se questa è l'anticipazione del futuro che verrà.
So soltanto che questa vettura è tanto strana quanto bella. Eppure, in fondo, avrei voluto rivedere quella Roadster 2.0 che, fin dalla sua presentazione, aveva acceso la fantasia di tanti appassionati.
So anche che tutta sta roba dei voli e dei razzi ad oggi non serve ad una beata mazza.
Però sapete che vi dico. So che mi manca qualcosa. Come se fosse una presentazione incompiuta. Non penso che mi abbia soddisfatto appieno. Non sapevo cosa aspettarmi prima e ora non metabolizzo ancora se ciò che ho visto abbia veramente un senso di esistere o meno.
Eppure, una cosa è certa: solo Tesla, o meglio ancora Elon Musk, poteva inventarsi qualcosa del genere.

Vi è piaciuto lo show della nuova Tesla Roadster?

Sono un appassionato di auto sin dal primo GranTurismo del 1996. Ed è proprio il mio amore per le auto che mi ha spinto ad appassionarmi alle auto elettriche. Il mondo cambia, la tecnologia si evolve, e se si rimane indietro spesso è un male. Tecnologia, mobilità e ambiente saranno i temi di cui vi parlerò. Non dovremo essere d’accordo ma almeno ragionarsi su!
