Tesla spinge sull’FSD in Europa, l’approvazione UE si avvicina
Tesla accelera sulla diffusione del suo sistema Full Self-Driving Supervised in Europa e punta ora a un passaggio decisivo per ottenere un via libera più ampio all’interno dell’Unione Europea. La partita regolato-ria potrebbe infatti entrare nelle prossime settimane nella sua fase più importante.
Il costruttore americano ha intensificato la pressione sulle autorità europee, presentando nuovi dati sulla sicurezza del sistema. L’obiettivo è dimostrare che la tecnologia può essere utilizzata su scala più ampia, pur mantenendo il conducente responsabile della guida.
Secondo i dati diffusi da Tesla, l’FSD Supervised avrebbe registrato un numero di collisioni inferiore rispetto alla guida manuale nei cinque Paesi europei dove il sistema ha già ottenuto un’approvazione provvisoria.
Cinque Paesi hanno già dato il via libera
La prima autorizzazione europea è arrivata dai Paesi Bassi nell’aprile 2026. Successivamente, anche Belgio, Danimarca, Estonia e Lituania hanno consentito l’utilizzo del sistema.
Tesla ha raccolto oltre 100 milioni di chilometri di dati di guida tra aprile e agosto nei cinque mercati. Secondo l’azienda, le vetture che utilizzavano l’FSD Supervised hanno registrato 4,1 volte meno collisioni rispetto alle Tesla guidate manualmente.
I numeri, tuttavia, rappresentano dati forniti direttamente dall’azienda e il confronto continua a suscitare interrogativi tra esperti e autorità. La questione della sicurezza resta quindi centrale nel processo di approvazione.
Tesla ha inoltre reso disponibile una dashboard dedicata ai dati sulla sicurezza, nel tentativo di aumentare la trasparenza e rafforzare la propria posizione davanti ai regolatori europei.
La Francia avvia i test su strada
Nel frattempo, anche la Francia ha deciso di analizzare direttamente la tecnologia. Le autorità francesi hanno avviato test su strada del Full Self-Driving Supervised, con l'obiettivo di valutare in modo indipendente sicurezza e comportamento del sistema.

Due Tesla equipaggiate con la tecnologia stanno effettuando prove sulle strade francesi. I risultati dovrebbero essere disponibili entro la seconda metà di settembre e potrebbero contribuire alla posizione della Francia in vista della futura decisione europea.
Si tratta di un passaggio importante perché Parigi aveva espresso in precedenza alcune preoccupazioni. Tra i punti osservati ci sono il controllo della velocità e l'efficacia dei sistemi che verificano l'attenzione del conducente.
L’FSD non è ancora una guida completamente autonoma
Nonostante il nome Full Self-Driving, il sistema Tesla disponibile in Europa non trasforma l'auto in un veicolo completamente autonomo.
Il conducente deve continuare a controllare costantemente la strada ed essere pronto a intervenire in qualsiasi momento. Il sistema può accelerare, frenare e sterzare, ma la responsabilità resta nelle mani della persona seduta al volante.
Questo aspetto è fondamentale anche nel dibattito europeo. L'eventuale approvazione più ampia dell'FSD riguarderebbe infatti un sistema di assistenza alla guida supervisionato, non un'automobile capace di circolare senza alcun controllo umano.

Il voto europeo potrebbe cambiare tutto
Tesla guarda ora alla possibile approvazione su scala europea. Un voto potrebbe arrivare già nelle prossime settimane, con una data indicata per il 6 ottobre come possibile momento decisivo.
Per ottenere il via libera sarebbe necessario il sostegno di almeno 15 dei 27 Stati membri, rappresentanti almeno il 65% della popolazione dell'Unione Europea.
L'approvazione europea rappresenterebbe un passaggio strategico per Tesla, soprattutto in un mercato dove la concorrenza nel settore elettrico è sempre più intensa.
La strada, però, non è ancora completamente libera. I test indipendenti, le valutazioni sulla sicurezza e il confronto tra i diversi Paesi continueranno a influenzare la decisione finale.
L’Europa potrebbe quindi diventare uno dei prossimi grandi mercati per il Full Self-Driving Supervised di Tesla, ma il successo dell'operazione dipenderà dalla capacità dell'azienda di convincere definitivamente regolatori e governi.
Ce la farà Tesla a farsi approvare l'FSD entro tale data?
Il mio interesse per il mondo elettrico è nato nel 2020, anno in cui ho iniziato a collaborare con Matteo. Da allora, la mia passione è cresciuta costantemente. Nel 2021, ho abbandonato la mia auto termica per passare a un veicolo elettrico. Ora, sono entusiasta di condividere la mia conoscenza in questo settore. Ogni giorno, cerco di combinare la mia passione per la tecnologia e l'attenzione per l'ambiente per contribuire in modo positivo al mondo che ci circonda.

