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Tesla brevetta un sistema di ventole per aumentare la deportanza

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Tesla ha ottenuto negli Stati Uniti un nuovo brevetto dedicato a un sistema aerodinamico basato su ventole elettriche in grado di generare deportanza, una soluzione particolarmente interessante arrivata a pochi giorni dall'atteso evento dedicato alla nuova Roadster.

Il brevetto descrive un sistema che aspira l'aria dalla parte inferiore della vettura e la espelle attraverso il diffusore posteriore. L'obiettivo è creare una zona di depressione sotto il pianale, aumentando così il carico aerodinamico senza dover dipendere esclusivamente dalla velocità della vettura.

La domanda di brevetto è stata depositata da Tesla nel gennaio 2024, con priorità collegata a una domanda provvisoria del 17 gennaio 2023. Il documento riguarda un veicolo elettrico dotato di un sistema di ventole canalizzate progettato per aumentare la deportanza e, allo stesso tempo, ridurre la resistenza aerodinamica.

Quattro ventole integrate nel diffusore posteriore

Le immagini presenti nel brevetto mostrano una configurazione particolarmente interessante. Quattro ventole assiali sono disposte nella parte posteriore, all'interno del diffusore e separate da elementi verticali.

L'aria viene raccolta attraverso un'apertura posizionata tra le ruote posteriori. Da qui viene convogliata attraverso un condotto che risale verso il diffusore posteriore, dove le ventole provvedono a estrarla.

Tesla ha previsto anche una seconda configurazione con due prese d'aria laterali aggiuntive. Questa soluzione dovrebbe evitare che il sistema aspiri inutilmente aria dalla zona posteriore della vettura invece di estrarre quella presente sotto il pianale.

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L'alimentazione delle ventole arriva dalla batteria ad alta tensione della vettura e il sistema può essere collegato alla centralina di controllo. Secondo quanto descritto nel brevetto, il conducente potrebbe attivarlo manualmente oppure lasciarlo gestire automaticamente dall'elettronica dell'auto.

Il brevetto mostra una Tesla Model S

Un elemento importante riguarda la vettura utilizzata nelle illustrazioni. Il modello raffigurato nei disegni è una Tesla Model S, non la nuova Roadster.

Questo aspetto deve essere considerato con attenzione perché il brevetto non identifica alcun modello specifico come destinatario della tecnologia. Inoltre, Tesla ha interrotto la produzione di Model S e Model X nell'aprile 2026.

Il progetto risale però al periodo in cui la Model S Plaid rappresentava ancora il principale riferimento prestazionale della gamma Tesla. Per questo motivo, non è possibile stabilire dal solo brevetto se il sistema sia stato sviluppato originariamente per quella vettura o se possa essere adattato a un futuro modello sportivo.

La nuova Roadster potrebbe utilizzare questa tecnologia?

Il collegamento con la Tesla Roadster di seconda generazione nasce soprattutto dal momento in cui il brevetto è diventato pubblico.

Nell'ultima settimana Tesla ha infatti visto emergere diverse soluzioni dedicate all'aerodinamica ad alte prestazioni. Un'altra domanda di brevetto, pubblicata il 24 settembre, descrive un'ala posteriore attiva capace di arrivare fino a 700 kg di deportanza alle alte velocità. Il documento mostra inoltre un sistema capace di ritrarre l'ala in caso di possibile collisione.

Tuttavia, nessuno dei due brevetti conferma che queste tecnologie saranno presenti sulla Roadster. I brevetti proteggono soluzioni tecniche, ma non rappresentano una garanzia di produzione.

Tesla Roadster sistema di ventole | Elettronauti.it

Ventole e deportanza, una tecnologia già utilizzata

L'idea delle ventole per generare deportanza non è completamente nuova. Il principio è stato utilizzato nel motorsport già con la Chaparral 2J del 1970 e successivamente con la Brabham BT46B del 1978.

Nel settore elettrico, la McMurtry Spéirling ha portato questo concetto a livelli estremi, utilizzando ventole capaci di generare un'elevata deportanza anche a vettura ferma.

La soluzione Tesla presenta però una caratteristica particolare. Il brevetto indica che il sistema può funzionare senza utilizzare elementi aggiuntivi sotto la vettura per sigillare il fondo, cercando quindi di ottenere l'effetto aerodinamico attraverso la configurazione dei condotti e dei diffusori.

Roadster sempre più vicina alla presentazione

La pubblicazione del brevetto arriva mentre Tesla prepara il nuovo appuntamento dedicato alla Roadster. L'evento inizialmente previsto per il 1° ottobre è stato rinviato al 15 ottobre a causa delle condizioni meteorologiche nell'area di Waco, in Texas.

Tesla non ha ancora confermato quali delle tecnologie brevettate verranno effettivamente utilizzate sulla vettura. L'attenzione è quindi concentrata sulla presentazione, che potrebbe finalmente fornire maggiori informazioni sull'approccio aerodinamico scelto per la nuova supercar elettrica.




Cosa ne pensate di questa tecnologia? Vorreste vedere le ventole per la deportanza sulla nuova Tesla Roadster?

Fonte

Andrea Cornali

Il mio interesse per il mondo elettrico è nato nel 2020, anno in cui ho iniziato a collaborare con Matteo. Da allora, la mia passione è cresciuta costantemente. Nel 2021, ho abbandonato la mia auto termica per passare a un veicolo elettrico. Ora, sono entusiasta di condividere la mia conoscenza in questo settore. Ogni giorno, cerco di combinare la mia passione per la tecnologia e l'attenzione per l'ambiente per contribuire in modo positivo al mondo che ci circonda.