
Swaptopus: CATL lancia la batteria TECTRANS II
CATL e Octopus Energy hanno dato vita a una nuova joint venture chiamata Swaptopus. L'obiettivo è costruire una rete europea di sostituzione delle batterie per veicoli commerciali. Il nome è stato annunciato lo scorso giugno all'Energy Tech Summit di Octopus Energy. Nei giorni scorsi il progetto ha ricevuto una spinta ulteriore all'IAA Transportation, dove CATL ha presentato la nuova batteria TECTRANS II.
TECTRANS II: la batteria modulare per i camion elettrici
TECTRANS II è una soluzione di nuova generazione per i veicoli commerciali elettrici. È pensata come piattaforma modulare e universale per i camion a batteria. Il suo scopo è ridurre i tempi di ricarica e attenuare i timori legati alla durata degli accumulatori. Questi due aspetti restano tra i principali freni all'elettrificazione delle flotte.
Secondo il comunicato di CATL, il sistema migliora l'economia di gestione in tre modi. In primo luogo, la densità energetica gravimetrica raggiunge i 170 Wh/kg, circa il 13% sopra la media del settore. Di conseguenza, a parità di capacità, il camion può trasportare circa 0,6 tonnellate di carico in più.
In secondo luogo, nella configurazione massima la batteria offre fino a 1.000 km di autonomia. La ricarica con potenze nell'ordine dei megawatt porta la carica all'80% in 25 minuti. Questo riduce i tempi di fermo sulle tratte a lungo raggio. Va precisato che il dato di autonomia è indicato dal produttore e non riferito a un ciclo di omologazione specifico.
In terzo luogo, CATL parla della prima architettura al mondo con elettrodi full-tab a bassa impedenza. Grazie a questa scelta, l'efficienza di andata e ritorno del sistema (RTE) arriva al 96%. Le perdite in fase di ricarica diminuiscono e resta più energia utilizzabile nell'attività quotidiana.

Una rete per oltre 300.000 camion elettrici
Zhu Lingbo, CTO della Global Business Unit di CATL, ha dichiarato: «L'elettrificazione dei veicoli commerciali si svilupperà nell'arco di oltre un decennio. Grazie alla nostra profonda competenza tecnologica e all'impegno di lungo periodo, CATL è pronta a essere il partner più affidabile per i clienti di tutto il mondo e per l'elettrificazione globale del trasporto merci».
Una volta a pieno regime, la rete proposta da CATL e Octopus potrebbe servire oltre 300.000 camion elettrici. Inoltre, secondo le due aziende, sbloccherebbe più di 30 miliardi di sterline di investimenti privati, pari a circa 35 miliardi di euro. Il progetto creerebbe posti di lavoro e ridurrebbe la dipendenza europea dal petrolio importato, sostituendo i combustibili fossili con elettricità prodotta in modo sostenibile.
L'accordo con DHL Group e i partner della filiera
Parallelamente, CATL ha firmato un memorandum d'intesa con DHL Group, colosso mondiale della logistica. L'accordo punta ad accelerare l'elettrificazione e la decarbonizzazione del trasporto merci su strada in Europa. Per raggiungere questo scopo, coinvolge un'ampia coalizione di operatori del settore.
Tra questi figurano Quibo Energy e FleetBoost, specializzate in centrali elettriche mobili e sostenute da Xiaomi. Le due società forniscono sistemi di ricarica mobile e accumulo di energia a batteria (BESS). Fa parte della gamma anche il rimorchio FleetBooster, che integra la tecnologia di batteria di CATL.
Akin Li, Executive President di CATL Overseas Business, ha spiegato l'approccio complessivo dell'azienda: «Combinando la reale domanda logistica con veicoli, ricarica, accumulo di energia, sostituzione delle batterie e servizi per l'intero ciclo di vita, CATL intende lavorare con DHL e con gli altri partner dell'ecosistema per creare soluzioni pratiche e scalabili per il trasporto merci a zero emissioni».
Per DHL Group, l'intesa rappresenta un passo importante verso l'obiettivo di emissioni nette zero nella logistica entro il 2050. Il quadro mostra un settore che avanza compatto verso un obiettivo comune: ridurre l'esposizione ai costi elevati del carburante e abbattere le emissioni.
Cosa cambia per il trasporto merci europeo
Il battery swap potrebbe offrire ai trasportatori un'alternativa concreta alla ricarica tradizionale. Il camion, infatti, si fermerebbe pochi minuti per sostituire il pacco batteria. Inoltre, la piattaforma universale di TECTRANS II punta a semplificare la gestione delle flotte. Tuttavia, la diffusione dipenderà dalla disponibilità delle stazioni e dalla compatibilità con i diversi modelli di camion.
Voi cosa ne pensate: la sostituzione delle batterie può diventare lo standard per il trasporto pesante in Europa, o vincerà la ricarica ultraveloce?

Dinosauro, nell’automotive dalla nascita, da sempre attivo nella tutela ambientale. Con 50 auto ICE possedute, molte di grossa cilindrata, ho contribuito all’inquinamento ambientale, per la mia parte. Ora, riscatto! Promuovo la mobilità elettrica in tutti i modi possibili.