Suzuki e-SKY: mini elettrica da 11.600 € con batterie di BYD
La Suzuki e-SKY è la prima kei car elettrica del marchio giapponese. Il lancio è fissato per il 16 novembre. Secondo Nikkei, il prezzo parte da 2,12 milioni di yen, pari a circa 11.600 euro. Diventerebbe così la mini elettrica più economica del Giappone.
Prezzo e autonomia: i numeri della Suzuki e-SKY
Finora il primato spettava alla BYD Racco, che parte da 2,145 milioni di yen, circa 11.700 euro. La differenza è minima, ma basta a far scendere la e-SKY sotto la rivale cinese.
Suzuki dichiara un'autonomia fino a 310 km nel ciclo WLTC. Il WLTC è la variante giapponese del ciclo omologativo WLTP. Il costruttore parla inoltre di un consumo in corrente alternata "best in class", pari a 97 Wh/km.
Per ottenere questi valori, Suzuki ha sviluppato una piattaforma dedicata alle kei car elettriche. Il gruppo ha progettato anche un sistema di trazione elettrica nuovo, pensato per massimizzare l'efficienza.

Le batterie LFP fornite da BYD
Un dettaglio rende la vicenda particolarmente curiosa. La e-SKY monta batterie al litio ferro fosfato (LFP) prodotte dalla divisione batterie di BYD. Queste celle costano meno di quelle tradizionali e contribuiscono al prezzo contenuto. Di conseguenza, Suzuki si presenta come concorrente di BYD usando proprio i suoi accumulatori.

Incentivi e confronto con la Suzuki Spacia
Il governo giapponese non ha ancora comunicato gli incentivi per la e-SKY. Se la vettura ottenesse lo stesso contributo di 568.000 yen (circa 3.100 euro) riconosciuto al van commerciale e-Every, il prezzo finale scenderebbe in modo rilevante. In quel caso costerebbe quanto la Suzuki Spacia.
La Spacia è la kei car a benzina più venduta del marchio. In Giappone parte da 1,53 milioni di yen, cioè circa 8.400 euro.
BYD Racco: versioni, batterie e prezzi
La Racco 200, la più economica, usa una batteria LFP da 22,4 kWh.
L'autonomia WLTC arriva a 210 km. Le versioni Racco 300 Plus e Premium montano invece una batteria più capiente, da 35,84 kWh, che garantisce fino a 320 km. Secondo BYD, è la prima kei car elettrica a superare i 300 km di autonomia.
Anche i prezzi crescono con le versioni. La Racco 200 costa 2.145.000 yen, circa 11.700 euro. La Racco 300 Plus parte da 2.398.000 yen, circa 13.100 euro. La Racco 300 Premium arriva a 2.497.000 yen, circa 13.600 euro. In tutti i casi, la autonomia dichiarata per le due versioni maggiori è di 320 km WLTC.

Come si posizionano Racco, e-SKY e Nissan Sakura
Entrambe le novità risultano più convenienti della Nissan Sakura, che parte da 2.448.600 yen, circa 12.900 euro. Inoltre offrono più autonomia della rivale giapponese. Per questo la sfida nel segmento delle mini elettrica si fa più serrata.
Gli obiettivi di vendita di BYD in Giappone
BYD punta a vendere 10.000 Racco entro la fine del 2026. Nelle prime due settimane sul mercato, la piccola elettrica ha raccolto 1.000 ordini. Lunedì, in parallelo, BYD Japan ha festeggiato le 10.000 immatricolazioni cumulative nel Paese.
Una kei car elettrica da 11.600 euro funzionerebbe anche in Europa?
La e-SKY dimostra che i costruttori possono abbassare i prezzi con batterie LFP e piattaforme dedicate.
Voi comprereste una piccola elettrica giapponese a questo prezzo, anche se monta batterie cinesi?

Dinosauro, nell’automotive dalla nascita, da sempre attivo nella tutela ambientale. Con 50 auto ICE possedute, molte di grossa cilindrata, ho contribuito all’inquinamento ambientale, per la mia parte. Ora, riscatto! Promuovo la mobilità elettrica in tutti i modi possibili.

