NHTSA indaga su 1,1 milioni di auto di General Motors per i freni
Più di 1,1 milioni di veicoli General Motors finiscono sotto una indagine più ampia negli Stati Uniti. I conducenti hanno segnalato la perdita dell'assistenza alla frenata. Il problema riguarda diverse auto elettriche e alcuni modelli costruiti per Honda.
L'indagine NHTSA si allarga ai veicoli GM con sistema eBoost
Lunedì la National Highway Traffic Safety Administration (NHTSA) ha esteso l'indagine. L'agenzia continua infatti a ricevere nuove segnalazioni sul problema.
L'11 aprile 2026 l'Office of Defects Investigation (ODI) aveva aperto una valutazione preliminare. Il motivo erano numerose lamentele sulla perdita di assistenza alla frenata delle Cadillac Lyriq model year 2023. Dopo aver premuto con forza il pedale, i conducenti hanno visto comparire il messaggio "Brake System Failure". L'avviso è apparso sia all'avvio sia durante la marcia.
Il guasto al servofreno eBoost secondo General Motors
General Motors ha attribuito il difetto a presunte fratture del perno nel sistema eBoost. Questo componente fornisce l'assistenza elettrica al pedale del freno. Nei documenti consegnati all'ODI, la casa ha spiegato che ABS, controllo di stabilità e controllo di trazione restano attivi fino all'arresto del veicolo. Quando l'auto si ferma del tutto, queste funzioni si disattivano.
Il malfunzionamento genera tre codici diagnostici di errore (DTC). Di conseguenza si accendono gli avvisi per il conducente, tra cui "Service Brake System".
Perché l'ODI passa all'analisi ingegneristica
Dopo l'apertura della valutazione preliminare, l'ODI ha continuato a ricevere segnalazioni di perdita dell'assistenza alla frenata. Secondo l'ufficio, le testimonianze indicano una perdita immediata della funzione. Questo quadro contrasta con la versione di GM, che la colloca soltanto dopo l'arresto completo.
Per questo motivo l'ODI ha portato il fascicolo alla fase di "engineering analysis". In parallelo, ha allargato il perimetro a tutti i veicoli GM dotati di eBoost.

Quali modelli sono coinvolti

L'elenco è ampio e comprende sia auto elettriche sia modelli termici. Per il model year 2023-2026 rientrano Cadillac Lyriq, Chevrolet Colorado e GMC Canyon. Il model year 2024-2026 include Buick Enclave e Envision, Chevrolet Blazer EV, Equinox EV e Traverse, Cruise Origin e GMC Acadia. Per il 2025-2026 ci sono Cadillac Celestiq e Optiq.
L'analisi tocca anche due modelli di altri marchi. Si tratta di Acura ZDX e Honda Prologue, model year 2024-2026, equipaggiati con il sistema eBoost di GM.
I numeri dell'indagine: 745 segnalazioni e 22 incidenti
Secondo il rapporto dell'ODI, il problema ha causato 745 segnalazioni. Tra queste figurano 22 incidenti o incendi, e cinque hanno provocato feriti. L'agenzia stima che i veicoli potenzialmente interessati siano 1.164.820.
Ora l'analisi ingegneristica dovrà chiarire l'origine del guasto e la sua reale portata. Da questo esito potrebbe dipendere un eventuale richiamo. Nel frattempo i proprietari dei modelli citati possono seguire eventuali comunicazioni ufficiali del costruttore.
Voi guidereste con fiducia un'auto sotto indagine per il sistema frenante, o aspettereste l'esito dell'analisi?

Dinosauro, nell’automotive dalla nascita, da sempre attivo nella tutela ambientale. Con 50 auto ICE possedute, molte di grossa cilindrata, ho contribuito all’inquinamento ambientale, per la mia parte. Ora, riscatto! Promuovo la mobilità elettrica in tutti i modi possibili.

