Mazda MX-5 verso l’elettrico: svelato un brevetto con batterie nel tunnel e trazione posteriore
Anche la Mazda MX-5, da sempre simbolo di leggerezza e piacere di guida con motori a benzina e cambio manuale, si prepara a entrare nell’era dell’elettrico. A rivelarlo è una recente domanda di brevetto depositata dalla casa giapponese, scoperta dal quotidiano britannico Auto Express, che mostra una versione elettrificata della celebre roadster.
Nei disegni allegati al brevetto si nota come Mazda abbia studiato con attenzione il posizionamento delle batterie per conservare le proporzioni compatte e il bilanciamento dei pesi che da sempre caratterizzano la MX-5.
Le batterie principali trovano posto nel tunnel della trasmissione, situato tra il motore anteriore e le ruote posteriori.
Ulteriori moduli sono sistemati davanti al sedile del passeggero e dietro i sedili, una soluzione tecnica simile a quella prevista anche per la futura Porsche Cayman EV.

Manda MX-5 elettrica: documentazione ufficiale
La stessa Mazda spiega nella documentazione ufficiale che installare la batteria all’interno del tunnel centrale permette di mantenere il baricentro vicino al centro della vettura, limitando sensibilmente l’effetto giroscopico, a tutto vantaggio della stabilità e della precisione di guida in curva.

L’architettura a pacco batterie longitudinale consente inoltre di ottenere una seduta particolarmente bassa e contenere l’altezza complessiva della carrozzeria, caratteristica fondamentale per una sportiva compatta. Una scelta analoga è stata adottata anche da Maserati sulla GranTurismo Folgore.
Dal brevetto si evince che il modello elettrico conserverà la trazione posteriore, fedele alla tradizione MX-5.
Mazda rinuncia così a configurazioni a doppio motore e trazione integrale in favore di un singolo propulsore elettrico collocato centralmente dietro i sedili, incaricato di muovere le ruote posteriori. I documenti precisano che il motore potrebbe essere posizionato dietro uno dei sedili, così da adattarsi facilmente ai mercati con guida a sinistra o a destra.
Un altro dettaglio interessante riguarda la carrozzeria: il brevetto fa riferimento a una vettura con tetto, che potrebbe essere fisso, rimovibile o pieghevole.

Questo lascia intendere che la variante cabriolet continuerà a far parte della gamma, eventualmente affiancata da una versione con tetto rigido ripiegabile simile all’attuale MX-5 RF.

Al momento, Mazda non conferma che la futura MX-5 sarà esclusivamente elettrica. Tuttavia, il marchio ha già annunciato l’intenzione di elettrificare progressivamente tutta la propria gamma entro il 2030, compresa la celebre roadster.
Voi acquistereste Mazda MX-5 elettrica o preferite MG Cyberster, l'altra roadster elettrica che è già presente sul mercato?

Dinosauro, nell’automotive dalla nascita, da sempre attivo nella tutela ambientale. Con 50 auto ICE possedute, molte di grossa cilindrata, ho contribuito all’inquinamento ambientale, per la mia parte. Ora, riscatto! Promuovo la mobilità elettrica in tutti i modi possibili.

