
Iveco eFLEXY, il nuovo minibus elettrico arriva nel 2027
Iveco Bus amplia la propria gamma elettrica con eFLEXY, una nuova famiglia di minibus compatti sviluppata per il trasporto urbano, i servizi navetta e i collegamenti extraurbani. Il modello è stato presentato in anteprima europea alla FIAA 2026 di Madrid, in programma dal 22 al 24 settembre.
La nuova proposta entra nel segmento dei veicoli elettrici M2 sotto le cinque tonnellate, con una lunghezza di circa sei metri e due configurazioni differenti. La eFLEXY City è destinata soprattutto al trasporto urbano, mentre la eFLEXY Line punta su servizi di linea, navette e collegamenti interurbani. Le prime consegne sono previste nel primo trimestre del 2027.
Due versioni per città, navette e trasporto interurbano
La gamma eFLEXY nasce per coprire esigenze diverse, mantenendo però una base tecnica comune. La versione City appartiene alla classe A e può trasportare fino a 17 passeggeri oltre al conducente, in funzione della configurazione scelta.
Iveco Bus prevede anche una configurazione accessibile con nove posti a sedere, due posti in piedi e uno spazio dedicato a una carrozzina. Un apposito sollevatore posteriore consente di facilitare l'accesso delle persone con mobilità ridotta.
La eFLEXY Line è invece classificata come veicolo di classe B e può ospitare fino a 13 passeggeri oltre al conducente. La configurazione può essere modificata in base al servizio richiesto, mentre il pavimento completamente piatto facilita l'accesso all'abitacolo.
Il modello dispone inoltre di una porta scorrevole larga 1,2 metri e di una pedana posteriore per l'accesso delle carrozzine. Sono previste anche soluzioni con sedili più spaziosi e un'area destinata ai bagagli.
Batteria da 110 kWh e oltre 300 km di autonomia
Sul fronte tecnico, entrambe le versioni utilizzano un motore elettrico da 205 kW abbinato a una batteria da 110 kWh. Iveco Bus dichiara un'autonomia superiore ai 300 chilometri, un valore pensato soprattutto per servizi urbani, navette e percorsi interurbani programmati.
La ricarica può avvenire in corrente alternata con potenze di 7,4, 11 oppure 22 kW, mentre in corrente continua il sistema arriva fino a 150 kW. Secondo Iveco Bus, utilizzando la ricarica rapida DC è possibile portare la batteria all'80% in meno di un'ora.
Per contenere il peso, Iveco Bus ha utilizzato elementi della carrozzeria in alluminio e componenti in ABS. La riduzione della massa permette di migliorare l'efficienza e contribuisce all'autonomia dichiarata.

Tecnologia Stellantis e servizi digitali Iveco
Un aspetto interessante riguarda la piattaforma tecnica. Iveco Bus non ha sviluppato internamente il sistema di propulsione, ma utilizza il know-how derivante dalla collaborazione con Stellantis Pro One, nata da un accordo siglato nel 2025 e previsto per una durata di dieci anni.
La piattaforma porta quindi nel nuovo minibus tecnologie già utilizzate su diversi veicoli commerciali elettrici del gruppo Stellantis.
A bordo sono disponibili tre modalità di guida e quattro livelli di recupero dell'energia, insieme a sistemi di infotainment, navigazione, integrazione con lo smartphone e sistemi di assistenza alla guida di livello 2+.
Un ecosistema digitale per la gestione delle flotte
I nuovi eFLEXY saranno integrati nell'ecosistema digitale di Iveco, condividendo diversi servizi con la famiglia eDaily.
Attraverso IVECO ON, gli operatori potranno controllare informazioni come stato di carica, autonomia residua, condizioni della batteria e andamento della ricarica. Sono inoltre previsti strumenti per programmare le ricariche, gestire la climatizzazione preventiva e pianificare gli interventi di manutenzione.
Con eFLEXY, Iveco Bus punta quindi a coprire uno spazio specifico del mercato elettrico, quello dei minibus compatti per trasporto urbano, navette e servizi a chiamata. La produzione commerciale e le prime consegne partiranno nel 2027.
Cosa ne pensate del nuovo Iveco eFLEXY e della scelta di puntare su un minibus elettrico compatto con oltre 300 km di autonomia?
Il mio interesse per il mondo elettrico è nato nel 2020, anno in cui ho iniziato a collaborare con Matteo. Da allora, la mia passione è cresciuta costantemente. Nel 2021, ho abbandonato la mia auto termica per passare a un veicolo elettrico. Ora, sono entusiasta di condividere la mia conoscenza in questo settore. Ogni giorno, cerco di combinare la mia passione per la tecnologia e l'attenzione per l'ambiente per contribuire in modo positivo al mondo che ci circonda.