Skip to main content
GAC Aion UT alla prova: tanta dotazione a 25.700 euro
Pubblicato il
Aggiornato il

GAC Aion UT alla prova: tanta dotazione a 25.700 euro

5 min.

La GAC Aion UT si presenta sul mercato italiano con un argomento difficile da ignorare: 25.700 euro per una compatta elettrica con batteria da 58 kWh e autonomia dichiarata di 430 km WLTP. Al primo contatto emerge però una proposta che non punta soltanto sul prezzo, perché mette insieme una dotazione ricca, interni curati e soluzioni come pompa di calore, fari Matrix LED e Vehicle-to-Load.

Batteria, prestazioni e ricarica

La Aion UT adotta un singolo motore anteriore da 150 kW e 210 Nm. L'accelerazione da 0 a 100 km/h viene completata in 7,3 secondi, mentre la velocità massima è limitata a 160 km/h. La batteria da 58 kWh consente, secondo il dato dichiarato, di percorrere 430 km nel ciclo WLTP; nell'impiego prevalentemente urbano l'autonomia può risultare superiore.

Le dimensioni sono quelle di una compatta lunga 4,27 metri, larga 1,85 e alta 1,57 metri. Il passo raggiunge 2,75 metri, il diametro di sterzata è di 10,4 metri e il peso indicato è di 1.670 kg. Sono valori che spiegano in parte l'attenzione riservata allo spazio interno, senza rinunciare a ingombri ancora gestibili nel traffico urbano.

⚡ Leggi anche: GAC Aion UT arriva in Europa: sfida a BYD Dolphin

La presa CCS Combo 2 è collocata sopra il passaruota destro. Il caricatore di bordo accetta fino a 11 kW in corrente alternata, mentre in corrente continua il picco dichiarato è di 87 kW. Il passaggio dal 30 all'80% richiede circa 24 minuti; tra il 10 e l'80% è stata indicata una potenza media di circa 58 kW.

È presente anche il Vehicle-to-Load fino a 3,6 kW, utile per alimentare apparecchiature esterne attraverso l'energia immagazzinata nella batteria. Dal sistema centrale si possono inoltre impostare la corrente di ricarica fino a 32 ampere e il preriscaldamento della batteria, scegliendo la temperatura desiderata.

⚡ Leggi anche: ElettroWiki | V2L - Cos'è il Vehicle-to-Load?

Design italiano e spazio ben sfruttato

Il progetto stilistico è stato sviluppato in Italia nel centro di design GAC inaugurato a Milano. Le forme arrotondate sono accompagnate anteriormente da fari Matrix LED a quattro elementi e da luci diurne che definiscono un frontale riconoscibile. La vettura dispone inoltre di batteria raffreddata a liquido, pompa di calore di serie, telecamere e radar anteriori e posteriori per i sistemi di assistenza alla guida.

L'abitacolo riserva particolare attenzione ai materiali percepiti. Diverse superfici sono realizzate in plastica, ma lavorazioni, trama e cuciture cercano di restituire un aspetto più vicino alla pelle. Nei punti di contatto, come l'appoggio per il gomito, viene invece impiegato un rivestimento morbido. L'impianto audio non è firmato e utilizza sei altoparlanti.

Dietro, il passo generoso offre molto spazio per la testa e una buona disponibilità per piedi e gambe. Lo schienale appare piuttosto verticale, ma la seduta non è eccessivamente inclinata. Sono presenti una bocchetta centrale regolabile, una porta USB, vani portaoggetti, un bracciolo e attacchi Isofix nascosti su entrambi i sedili posteriori.

Il bagagliaio ad apertura elettrica offre circa 320 litri. Il pavimento può essere sollevato di una decina di centimetri per ottenere un piano di carico uniforme, mentre sotto resta disponibile un piccolo vano adatto anche al cavo. Gli schienali posteriori sono frazionati secondo lo schema 60:40.

⚡ Leggi anche: GAC Aion UT, un citycar elettrica molto interessante

Come si comporta su strada

Nella breve esperienza sulle strade di Milano, i 150 kW si sono fatti sentire più del previsto. Sul fondo umido, accelerando a fondo, le ruote anteriori hanno mostrato una momentanea perdita di aderenza; nelle successive riprese la risposta è rimasta pronta senza ulteriori slittamenti evidenti. Il comportamento percepito è stato nel complesso piacevole, pur senza le condizioni necessarie per formulare un giudizio definitivo.

La taratura delle sospensioni non è particolarmente morbida: su buche e piccoli avvallamenti emerge una certa rigidità, ma il compromesso è apparso equilibrato nel contesto cittadino. Il pedale del freno presenta una prima parte della corsa poco incisiva, durante la quale interviene la rigenerazione. Non sono presenti palette al volante per modificarne rapidamente l'intensità.

Sterzo e risposta del freno possono essere regolati anche in modalità Sport, mentre l'Auto Hold si attiva dal sistema centrale. La dotazione di assistenza alla guida è ampia già sull'allestimento di ingresso. Una funzione particolarmente pratica richiama automaticamente la telecamera a 360 gradi quando viene inserito l'indicatore di direzione, mostrando anche la visualizzazione dall'alto.

Infotainment e struttura commerciale

Al centro della plancia domina un display dal quale si gestiscono navigazione, profili di guida, impostazioni energetiche e assistenti. L'interfaccia è apparsa veloce e comprensibile, anche se il numero di opzioni disponibili è elevato. Sono presenti Android Auto e Apple CarPlay fin dall'arrivo sul mercato, oltre alle visualizzazioni 2D e 3D del veicolo.

Tra le funzioni disponibili figurano la stima dell'autonomia basata sul ciclo WLTP oppure sull'andamento dinamico e una modalità di massimo risparmio energetico che disattiva automaticamente alcuni servizi. Nel corso del contatto il computer di bordo mostrava 14,3 kWh/100 km, un'indicazione legata a quella specifica giornata e non sufficiente per valutare il consumo reale complessivo.

Gli allestimenti sono due e le differenze appaiono contenute. La variante superiore, proposta a circa 1.000 euro in più, comprende il tetto in vetro. Sul fronte dell'assistenza, la struttura dell'importatore dispone di un magazzino ricambi a Rotterdam dal quale i componenti vengono inviati quotidianamente in Italia: il tempo indicato per ottenere un pezzo è compreso tra 24 e 48 ore.

La rete commerciale conta attualmente circa venti gruppi di concessionarie, con l'obiettivo dichiarato di arrivare a 40 nel 2027. Per un marchio appena arrivato, la possibilità di provare la vettura e contare su una distribuzione fisica dei ricambi rappresenta un elemento concreto quanto autonomia, prestazioni e dotazione.

Una domanda per voi

Prezzo, dotazione e rete di assistenza sono sufficienti per rendere la GAC Aion UT competitiva sul mercato italiano?

Nota sulla redazione

Questo articolo è stato controllato dall'intelligenza artificiale

Fonte: https://www.youtube.com/watch?v=YSNySYkMRnE

Matteo Valenza

https://bit.ly/m/MatteoValenza

Ciao! seguo il mondo della mobilità elettrica da ormai tantissimo tempo... e ne ho fatta una passione, con Elettronauti.it ed il mio canale Youtube andiamo ad esplorare tutti i temi legati a questo mondo... vi aspetto!