
Elettriche più durevoli delle auto a benzina. Ecco cosa dice uno studio inglese
Un ampio studio britannico smentisce un timore diffuso che, le auto elettriche restano in circolazione più a lungo delle auto a benzina. Il vantaggio cresce con i chilometri percorsi. La ricerca analizza milioni di controlli MOT, la revisione periodica obbligatoria nel Regno Unito.
Perché l'affidabilità delle auto elettriche preoccupava
Per molti automobilisti la mobilità elettrica è ancora una novità. Di conseguenza, in tanti dubitano della durata nel tempo di questi veicoli. Il motore elettrico ha meno parti in movimento e, in teoria, offre meno occasioni di guasto. La paura del nuovo, però, alimenta ancora lo scetticismo.
Oggi, tuttavia, i dati non mancano. I primi modelli dell'era moderna circolano da quasi vent'anni. I numeri raccolti mostrano che le auto elettriche se la cavano bene.
Come funziona lo studio sui test MOT britannici
La ricerca utilizza i dati dei test MOT annuali, il controllo standard di idoneità alla circolazione nel Regno Unito. La prova verifica sospensioni, freni, pneumatici, scarichi ed emissioni. Gli studiosi hanno poi misurato la probabilità che un'auto si presentasse al controllo successivo. Se non tornava, significava che il veicolo non circolava più. Il motivo poteva riguardare una delle cinque aree oppure un problema diverso.
Elettriche e benzina a confronto: cosa cambia dopo 64.000 km
Nei primi anni di vita la differenza di affidabilità è minima. Le elettriche mostrano anzi qualche problema in più. La ragione è semplice: nello stesso periodo percorrono più chilometri delle auto a benzina. A parità di chilometraggio, invece, i tassi di guasto sono molto simili e differiscono per meno di un punto percentuale.
Il quadro cambia oltre i 64.000 km (40.000 miglia) complessivi. Da quel momento le auto a benzina diventano meno affidabili e il divario si allarga con il tempo. A 193.000 km (120.000 miglia), un'auto a benzina ha il 47% di probabilità in più di essere fuori uso rispetto a un'elettrica. Il tasso di guasto sale infatti al 23,5%, contro il 16% delle elettriche.
La stessa tendenza vale per l'età del veicolo. Con il passare degli anni le elettriche restano più affidabili. Questo accade nonostante percorrano più chilometri all'anno in ogni fascia di età.

Stessi modelli, due motorizzazioni: il confronto diretto
I ricercatori hanno confrontato anche i modelli venduti sia in versione elettrica sia a benzina. In tutti i casi, tranne la Volkswagen Golf, il risultato è stato un pareggio o una vittoria delle elettriche. Il dato pesa ancora di più se si considera il progetto di queste vetture. Molte nascono con modifiche minime al telaio: i costruttori aggiungono una grande batteria e la versione elettrica diventa più pesante di quanto il telaio prevedesse.
Il peso maggiore spiega l'usura degli pneumatici. In generale le elettriche consumano molte più gomme delle auto a benzina. Tuttavia, modelli multimotorizzazione come la Golf registrano un'usura nettamente superiore rispetto a progetti nati elettrici, come la BMW i3.
Sospensioni, freni e pneumatici: dove prestare attenzione
Il peso della batteria non ha inciso sulle sospensioni. Le elettriche hanno avuto meno problemi alle sospensioni delle benzina, a qualsiasi chilometraggio. Anche i freni hanno dato meno pensieri, perché la frenata rigenerativa svolge gran parte del lavoro.

Fanno eccezione le elettriche con più di dieci anni. In questa fascia i problemi ai freni superano quelli delle auto a benzina. Le cause probabili sono il sottoutilizzo costante dell'impianto e la corrosione. Per questo conviene azionare ogni tanto i freni a frizione, anche se si sfrutta la rigenerazione quasi sempre. Inoltre serve controllare gli pneumatici con regolarità.
Furgoni elettrici: risultati in linea con le auto
Il vantaggio riguarda anche i veicoli commerciali leggeri, come il Nissan NV200. La versione elettrica ha ottenuto risultati migliori di quella diesel. L'unica eccezione è l'usura degli pneumatici.
I limiti dello studio e la salute della batteria
Lo studio ha un limite preciso: non misura lo stato di salute della batteria, perché il test MOT non lo rileva. Un'altra ricerca, la più ampia mai condotta sull'argomento, ha però mostrato che le batterie durano più del previsto. In media conservano circa il 90% della capacità dopo 145.000 km (90.000 miglia).
Nel complesso, i dati britannici indicano che un'auto elettrica ben mantenuta può essere una scelta solida anche sul mercato dell'usato.
Voi vi fidereste di un'auto elettrica con oltre 100.000 km alle spalle?

Dinosauro, nell’automotive dalla nascita, da sempre attivo nella tutela ambientale. Con 50 auto ICE possedute, molte di grossa cilindrata, ho contribuito all’inquinamento ambientale, per la mia parte. Ora, riscatto! Promuovo la mobilità elettrica in tutti i modi possibili.