BMW iX4 elettrica: il SUV coupé Neue Klasse di BMW
La iX4 è il prossimo modello costruito sulla Neue Klasse, la nuova generazione di vetture del marchio bavarese. Come gli altri modelli della famiglia, il SUV elettrico rappresenta, secondo BMW, un importante salto tecnologico verso una nuova fase per il costruttore.
Il comunicato non indica ancora dati tecnici, come potenza, batteria, autonomia WLTP o prezzi. Per questo motivo non è possibile, al momento, confrontare la iX4 con le altre auto elettriche del segmento.
Design: il linguaggio essenziale della Neue Klasse
Sul piano estetico, la casa tedesca descrive la iX4 come l’interpretazione più espressiva del linguaggio di design essenziale che caratterizza la Neue Klasse. Per BMW, la vettura ha una personalità marcata e riconoscibile.


Inoltre, il costruttore parla di un dinamismo formale che mette in evidenza la vocazione sportiva del modello. In altre parole, le proporzioni della carrozzeria sono pensate per richiamare un’impostazione più dinamica rispetto a un SUV tradizionale.
SUV coupé elettrico: cosa significa per la gamma
La scelta della forma coupé colloca la iX4 nel segmento dei SUV sportivi a zero emissioni allo scarico.
Di conseguenza, il modello amplia l’offerta elettrica di BMW con una carrozzeria che affianca il design da SUV a una linea più filante.






Nei prossimi mesi la casa di Monaco dovrebbe diffondere ulteriori informazioni su motorizzazioni, batteria, ricarica e allestimenti. Fino ad allora, il comunicato conferma soltanto la collocazione nella Neue Klasse, la carrozzeria SUV coupé e l’impostazione sportiva del design.


La BMW iX4 punta su una linea sportiva e su un design essenziale. Voi preferite la praticità di un SUV classico o il fascino di una carrozzeria coupé?

Dinosauro, nell’automotive dalla nascita, da sempre attivo nella tutela ambientale. Con 50 auto ICE possedute, molte di grossa cilindrata, ho contribuito all’inquinamento ambientale, per la mia parte. Ora, riscatto! Promuovo la mobilità elettrica in tutti i modi possibili.

