Skip to main content
batteria al sodio
Pubblicato il

Arcfox punta sulle batterie al sodio per le sue auto elettriche

3 min.

La tecnologia sodium-ion entra nella produzione automobilistica attraverso una componente poco visibile, ma fondamentale per il funzionamento delle moderne auto elettriche.

La cinese Arcfox, marchio del gruppo BAIC, utilizzerà batterie agli ioni di sodio fornite da Xupai Power per alimentare i sistemi elettrici a bassa tensione dei propri veicoli. L'avvio della fornitura è previsto dal 2027, segnando un passaggio importante per questa tecnologia.

Batterie al sodio, una scelta diversa dal solito

Quando si parla di batterie sodium-ion, il pensiero va immediatamente alla batteria principale che alimenta il motore elettrico. In questo caso, però, il sodio viene utilizzato per la batteria ausiliaria, con una funzione completamente diversa.

Questa unità alimenta infatti l'elettronica di bordo, i sistemi di controllo, l'infotainment e numerosi dispositivi che devono rimanere attivi anche quando la batteria ad alta tensione non è ancora operativa.

La batteria ausiliaria permette inoltre di risvegliare il veicolo e inizializzare le centraline, oltre a garantire una riserva energetica nel caso in cui si verifichino problemi nell'architettura elettrica principale.

Il sodio presenta alcuni vantaggi particolarmente interessanti per questo impiego, perché è molto più abbondante del litio e può offrire buona resistenza alle temperature estreme.

Perché Arcfox preferisce il sodio al litio

La scelta non significa che Arcfox abbia deciso di sostituire la batteria di trazione al litio con una batteria al sodio.

Il sistema di propulsione continuerà a utilizzare una batteria ad alta tensione, mentre la tecnologia sodium-ion verrà destinata alla rete elettrica ausiliaria a 12 volt.

Arcfox T1 | Elettronauti.it

È proprio in questo settore che alcune caratteristiche del sodio diventano particolarmente interessanti. La minore densità energetica rispetto alle batterie agli ioni di litio rappresenta infatti un problema molto più contenuto quando l'accumulatore deve soltanto alimentare l'elettronica.

Secondo le informazioni diffuse dal settore, le batterie Xupai possono operare in un'ampia finestra di temperatura, indicativamente tra -20 e 80 gradi Celsius, senza richiedere un sistema di gestione termica dedicato.

Questa caratteristica può semplificare l'architettura del veicolo, riducendo componenti, peso e potenziali punti di guasto.

Il sodio può ridurre i costi delle auto elettriche

Uno degli aspetti più interessanti riguarda il costo delle celle.

Il sodio è una materia prima molto più abbondante del litio e questa disponibilità potrebbe contribuire a ridurre il costo delle batterie destinate ai sistemi a bassa tensione.

Le stime riportate dalla stampa specializzata indicano per le celle sodium-ion un costo vicino a 0,10 dollari per Wh, contro valori compresi indicativamente tra 0,12 e 0,20 dollari per Wh per alcune batterie al litio ad alta potenza.

Per il consumatore il vantaggio potrebbe non essere immediatamente visibile, ma una batteria ausiliaria meno costosa può contribuire a contenere il costo complessivo dell'auto.

"How to Design a 48-Volt Vehicle”, xoxo ELON
Leggi anche"How to Design a 48 Volt Vehicle”, xoxo Elon - La guida per gli altri CEO

Dalla rete a 12 volt alle future architetture a 48 volt

L'utilizzo del sodio potrebbe diventare ancora più interessante con la progressiva diffusione delle architetture elettriche a 48 volt.

Una rete a maggiore tensione consente di ridurre la corrente necessaria per ottenere la stessa potenza, con possibili vantaggi sul cablaggio, sulle perdite energetiche e sul peso complessivo dell'impianto.

Per questo motivo, l'esperienza di Arcfox potrebbe rappresentare un primo passo verso una diffusione più ampia delle batterie sodium-ion nei sistemi ausiliari delle automobili.

Il progetto assume particolare importanza perché porta la tecnologia al sodio fuori dai test di laboratorio e dentro una produzione automobilistica concreta.

La vera prova arriverà quindi dal funzionamento su larga scala. Se affidabilità, durata e costi confermeranno le aspettative, altri costruttori potrebbero seguire rapidamente la stessa strada.




Secondo voi, le batterie al sodio diventeranno una valida alternativa al litio anche nelle auto elettriche europee?

Fonte

Andrea Cornali

Il mio interesse per il mondo elettrico è nato nel 2020, anno in cui ho iniziato a collaborare con Matteo. Da allora, la mia passione è cresciuta costantemente. Nel 2021, ho abbandonato la mia auto termica per passare a un veicolo elettrico. Ora, sono entusiasta di condividere la mia conoscenza in questo settore. Ogni giorno, cerco di combinare la mia passione per la tecnologia e l'attenzione per l'ambiente per contribuire in modo positivo al mondo che ci circonda.